
La potatura delle viti, cominciata il 25 ottobre
dopo la caduta delle foglie, si conclude il 14 aprile.
Là dove il trattore era potuto passare, avevamo cimato al massimo
in guisa di pre-potatura.
Come rispettare i consigli di biodynamia
: "potare in linfa
ascendente, dopo il 15 gennaio " quando ci sono 6 mesi completi
di potatura ???
In questo inizio aprile, le notti sono ancora
fredde, con brina
ogni tanto, la vegetazione è un poco in ritardo. Tanto meglio!






Dopo finito di spezzare i tralci, si comincia il lavoro del
suolo: dapprima con le"coste di melone", per rompere la crosta
compatta dell' inverno, quindi si passa nuovamente con gli interceppi
meccanici per liberare il piede delle viti. Un unico passaggio non sarà
sufficiente, si ricomincerà, soprattutto nelle vigne in cui si erano
potuti rincalzare i ceppi. Ma l'erba diventata rara ridurrà l'umidità,
poiché abbordiamo
il periodo dei cavalieri
del freddo,
"lous Cavaliès della frech ":
Jourget (S. Giorgio il 23 aprile),
Marquet (S. Marco il 25), Troupet
"que fa tre pet quando se ne met", (S.
Eutrope il 30 aprile), quindi Crouzet
(Sa Croce il 3 maggio) e
"amai quaucas fès" Janet
(ed anche alcune volte S. Giovanni Porta latina
il 6 maggio): attenzione al gelo !!! In 'pratica, aspettiamo l'ultimo
"Cavalier " per cominciare i trattamenti. Inutile trattare
se gela...
Quanto ai santi di ghiaccio: Mamert Pancrace e Servais (l'11 il 12 ed il
13 maggio),
non intervengono, in principio, nella
nostra regione.
Nonostante la pubblicità fatta in
inverno, non c'è stato possibile assicurare il raccolto contro il
gelo, la Cassa di Assicurazione "Groupama du Midi" ha chiuso le
iscrizioni
durante febbraio, senza prevenire...











Sulle viti-madre, dopo il 1 trattamento con Karate il 17/06, il 2$o
trattamento contro il cicadelle della flavescenza dorata è effettuato
lo 02/07 con Talstar.
Il 3$o trattamento obbligatorio è fatto lo 07/08 con Klartan. Si
trovano ancora acari...!
Lo 09/08, trattamento con Rotenobiol; il giorno dopo, 10/08, più
traccia d\'acari. Ouf!!!
L\'anno prossimo, tratteremo le viti-madre
con Rotenobiol, come tutti
i lotti della proprietà!...
soit : 172mm
de janvier à mi-août
Il 4 settembre, raccogliamo del GRENACHE,
a trattare in vino rosso, conversione bio: circa 80 hl/ha a 13°5 minimi.
Questo stesso giorno,
raccogliamo anche la MERLOT, in fermentata speciale, convenzionale (vite-madre):
circa 75 hl/ha titolando 13°93. I grani sono molto
piccoli e cadono difficilmente nella macchina: siamo costretti d\'lasciarne
un po'sullo stock modulando la battitura per non troppo
saccager (\"escagasser \") i piedi di vite.
Il giorno dopo, altro lotto di GRENACHE, questa trattato in vino divenuto
rosa di torchio, conversione bio, a 12°05. C\'è debole.
Questo lotto, come bene d\'altri, ha sofferto per la siccità, cosa
che ha comportato un blocco della maturazione.
Pensiamo qu\'una buona pioggia potrebbe
rilanciare il processo vegetativo e migliorerebbe questi risultati..
Essendo L\'stato sanitario perfetto per l\'momento, non si può qu\'guadagnare
fermando la vendemmia per attendere un buona ondée
riparatore.
Il cielo li ha intesi? La pioggia cade il 7 settembre: i 26 sigg. Cela saranno
sufficienti?
Sorveglieremo attentamente l\'evoluzione degli zuccheri nel corso dei prossimi
giorni.
Così qu\'un attacco possibile d'mildiou mosaïque.
Riprendiamo il raccolto l'11 settembre su
un altro lotto di GRENACHE, vino divenuto rosa di torchio, conversione bio,
a 12°95, che termina
così la GRENACHE ROSA, conversione bio, con un rendimento d\'circa
66 hl/ha a 12°56 di media.
Il 12 settembre, vendangeons il primo lotto
di CARIGNAN, trattato in vino rosso, conversione bio, a 12°80.
Ma gli altri lotti di carignan non sono pronti, il grado n\'è qu\'a
11° ed il mistral, che soffia a nuovo, svuota le terre, che distruggono
i vantaggi della pioggia del 7 settembre. Fortunatamente, il canicule è
scomparsa, le notti sono nettamente più fresche, che
favoriscono così lo sviluppo degli aromi.
Decidiamo d\'interrompersi nuovamente il raccolto in l\'attenta d\'un miglioramento
del grado alcolico
PAGE EN CONSTRUCTION,
PATIENCE
...























Questi giorni, solleviamo i fili rialzatori
del Cabernet,cimaremo leggermente grenache e carignan poiché il trattore
passa
difficilmente ed il vento, violento dopo le tempeste, rompe molti tralci.
In seguito, passeremo le "coste di melone" (griffon) per ammorbidire
la terra e ridurre così, per quanto sia possibile, lo "stress"
idrico.
Il raccolto effettuato il 10 luglio n\'non ha realmente dato grande cosa,
tenuto conto della semina molto tardiva e della mancanza
d\'acqua in seguito...
Nelle viti, per eliminare i
golosi che spingono a nuovo, in particolare sul Merlot, proviamo a mettere
a punto un épampreur
fissando un disco rotatorio fornito di tubi flessibili sulla struttura di
l\'andaineur.
Le crescite sono già vecchie e dure; il risultato n\'non è perfetto,
miglioreremo l\'attrezzo aggiungendo d\'altri tubi flessibili.
Montate a l\'prima di trattore che tira uno griffon, speriamo di arrivare
così d\'una parte da pulire gli stock pur ammorbidendo
d\'altra parte la terra su l\'interlinea per ridurre lo sforzo idrico.
Controlliamo il palissage,
in particolare nelle 2 viti-madre, poiché raccolte in convenzionale,
poiché il palissage è purtroppo per
l\'momento il solo criterio riconosciuto dalla cantina cooperativa per ottenere
un prezzo più interessante per fermentate le speciali di
viti améliorateurs.
Come se S.F.E.p (superficie fogliare illuminata potenziale) supplantait: l\'stato
sanitario, l\'assenza d'désherbant e residui chimico di prodotti fitosanitari,
la riduzione dello sforzo idrico per griffage, il mantenimento d\'una certa
umidità al piede con un
fogliame sufficiente, un palissage efficace per aerare i mazzi, l\'assenza
di rognages frequenti che suscitano la crescita incessante
jusqu\'alla vendemmia; ecco bene d\'altri criteri facilmente identificabili
per s\'garantire d\'buono e sano raccolto... D\'tanto
che SFEp n\'è qu\'un indice per ottenere un grado elevato (grazie agli
strati \"travailleuses \"), indice che n\'è più un
criterio
valido quando il modo di cultura, tale che praticato precedentemente, dà
già un grado generalmente uguale o superiore a 13°."





Venerdì 25 luglio 2003, ultimo giorno prima dei congedi del personale.
I mazzi si chiudono, il feuillaison rallenta o anche
s\'ferma, il véraison comincia, il calore e la siccità sono
sempre così forte.
Per una pace completa d\'spirito, facciamo un nuovo trattamento generale
- il quarto - con Kocide 35, (500g/ha) e Microthio
(7.14 kg/ha) + umidificatore scappatella.
La vigilia, abbiamo fatto un trattamento
a base d\'ortiche, contro la siccità; alcuni ci hanno consigliato
il purin, d\'altri l\'infusione,
gli uni con prêle e gli altri: \"surtout senza prêle \".
A che fidarsi...! sul consiglio avvertito di Pierre MASSON, abbiamo
utilizzato l\'infusione." Senza grande successo, ahimè, vite
a vite d\'tale canicule!!!
Più tardi (19/08), abbiamo provato
un'infusione di matricaire... senza più successi, poiché probabilmente
troppo tardi!





Siamo il
14 maggio, si può sperare che qualsiasi rischio di gelo sia allontanato...
, le viti crescono rapidamente,
occorre fare il primo trattamento, ritardato a causa d'un periodo ventato.
La prima ramatura è
fatta il 15 ed il 16 maggio, con Kocide 35 (idrossido di Cu): " 10 kg
per 7 ha, cioè 500 g di Cu metallo/ha,
e Microthiol Disperss (zolfo mouillable): 75 kg per 7 ha.
Abbiamo dimenticato di aggiungere un umidificatore (Escapade), quindi la polverizzazione
non è molto omogenea...
Abbiamo scelto una serie di
24 filari di grenache (5736 ceppi su 1 ha 56), prolungata da una serie di
24 filari di carignan
(3000 ceppi circa su 0 ha 90) per una prova comparativa con preparazioni vegetali.
Primo episodio piovoso: 5 mm il 19 maggio. Secondo episodio piovoso: 20 mm
il 25 maggio.
Sorvegliamo attentamente la prova comparativa.
In partenza per il Canada,
(ve ne parleremo più lontano), prevediamo un 2o trattamento, generale
per tutta la vigna con Kocide 35 +
Microthiol disperss + Escapade (umidificatore) per evitare ogni rischio inutile
durante la nostra assenza.
Questo 2o trattamento è effettuato il 27 ed il 28 maggio.
Di ritorno del Québec, ci affrettiamo a controllare la prova comparativa:
nessuna differenza considerevole tra i ceppi trattati
con preparazione vegetale e quegli altri, salvo, nel caso dei ceppi trattati
senza rame, la dove c'è stato nuovo attaco di peronospora
(casi rari osservati), la macchia 'non è isolata ma circondato da molte
altre macchie, come pure - alle volte -
alcune macchie sulle 4 o 5 viti vicine.
Da fine maggio finora il 13 giugno, tempo molto caldo ed assenza di pioggia
sembrano avere perturbato la fioritura della peronospora,
quindi ci sono macchie molto piccole, secche o in attesa di condizioni più
favorevoli. Questi macchie sembrano essere state uccise dal
2o trattamento del 27/28 maggio. Eliminiamo tutte queste macchie per sorvegliare
l'evoluzione.
Inoltre, i filari trattati con preparazioni vegetali sembrano essere più sensibili degli altra all'oïdio.
Questo stesso 13 giugno, facciamo, di sera, la 1a parte del trattamento obbligatorio
contro le cicadelle della flavescenza dorata
con Rotenobiol (3 l/ha) + Escapade (umidificatore), dopo avere acidificato
leggermente l'acqua con aceto bianco. Il seguito del
trattamento avrà luogo ulteriormente sugli altri lotti.
Nonostante una inzolfatura
generale con zolfo triturato al momento della floraison (3 giugno), c'è
una forte colatura sui grenache,
soprattutto sul 2o ed il 3o episodio di fioratura... zolfo che cagionerà
molte bruciori per causa del caldo già forte.
Avremmo desiderato potere comparare i nostri risultati con d\'altri...
Que de questions en suspens
!
Nous aimerions pouvoir en discuter avec vous ...
Nous
voudrions d'abord faire un recueil de tous ces "trucs", "ces recettes",
puis les analyser, les expérimenter et les codifier...
Si
vous êtes partant pour une telle aventure, faites-vous connaître,
nous voulons bien coopérer dans la mesure de nos moyens.
Écrivez-nous par e-mail : domaine-de-bannieres@wanadoo.fr
nous allons écimer légèrement grenaches et carignan qui
ont trop poussé
De toute façon, même seuls, nous sommes bien décidés à essayer !
